bosco la gomera

Ci sono molte teorie sull'origine del nome “Gomera”. La più accreditate sostiene che era collegato alle popolazioni provenienti dalla regione del Xauen nel nord del Marocco.

I primi abitanti comunicavano tra loro in una forma originale, utilizzando fischi che grazie all'eco raggiungevano tutti i punti dell'isola. Questo linguaggio è chiamato il “Silbo Gomero”.

Gli spagnoli, dopo aver tentato molte volte di conquistare l'isola, si introdussero nella seconda metà del XV secolo, grazie all'azione del cattolicesimo che aveva reso più miti gli abitanti.

Dopo un prima periodo di convivenza pacifica nel rispetto delle tradizioni e dell'autonomia degli abitanti, divenne governatore Hernan Peraza. Il suo governo, crudele e brutale originò una rivolta che fu soffocata nel sangue di centianaia di abitanti dell'isola.

Colombo soggiorò nell'isola per alcuni periodi, ed e da qui che è partito per la scoperta del nuovo mondo.

Dopo i viaggi di Colombo, gli scambi commerciali con l'America crebbero e questo favorì la crescita economica di San Sebastian. La città prima era chiamata Villa di Las Palmas, fu fondata in un luogo che i guanci chiamavano Hipalan. Un tempo era uno dei migliori porti delle Canarie per la posizione protetta dalla baia.

La crescita della ricchezza spinse pirati francesi, inglesi e portoghesi a tentare più volte di saccheggiare l'isola ma questi furono sempre respinti. Nel XIX secolo l'economia conobbe un buon periodo grazie al commercio della cocciniglia che però non durò a lungo per la concorrenza delle tinture sintetiche.

Previsioni metereologiche a una settimana per l'isola di La Gomera

La Gomera è un isola speciale, con la sua foresta nel mezzo e le sue spiagge incontaminate.

I luoghi più belli e interessanti da vedere a La Gomera sono:

Parco nazionale di Garajonay: Nel cuore dell’isola si trova una delle ultime ancestrali foreste di laurosilve, un tempo presenti in tutto il mediterraneo. Quattrocento ettari di giungla verde e impenetrabile che occupa il 10% di tutto il territorio di La Gomera di cui è la parte centrale. Nel parco ci sono diverse specie di piante, di insetti ,uccelli e lucertole. La poca luce che riesce a penetrare consente la proliferazione di muschi e licheni. A questa altezza, dallo scontro dei freddi Alisei atlantici con le brezze tiepide, nasce il fenomeno chiamato “pioggia orizzontale”. E’ un alternarsi costante di flusso e riflusso di foschia. Inoltre, la tanta umidità trattenuta dalle foglie, cadendo al suolo contribuisce ad alimentare le sorgenti dell’isola. Il Parco Garajonay è stato dichiarato dall’UNESCO nel 1986 Patrimonio dell’umanità.

Valle Gran Rey: una gola lussureggiante che conduce alla spiaggia più lunga dell’isola. Quasi sempre soleggiata è un imperdibile meta turistica.

Los Organos: una straordinaria scogliera di basalto che si erge dall’oceano e appare come un gigantesco organo da chiesa, con tutte le sue canne, scolpito nella roccia. Per ammirarla è necessaria un’escursione marittima che potrebbe anche fornirvi l’occasione di avvistare delle balene.

Mirador Cesar Manrique: offre la vista di bellissimi scorci sulla valle Gran Rey e sulle montagne circostanti.

Alto de Garajonay: è il punto più alto dell’isola. Nelle giornate limpide si vede la cima del Teide coperta di neve, in basso la Foresta de La Gomera.

Il museo etnografico Virgilio Brito ad Hermigua: Mostra la difficoltà di adattamento dei gomeri in un ambiente molto duro tramite oggetti, strategie impiegate per la sopravvivenza e altri aspetti che insieme formano la cultura dell’isola. La relazione dell’uomo con il mezzo, la causa più importante della costruzione del paesaggio che oggi li identifica.

Il museo casa di Colombo: dove fu ospitato quando soggiornò a San Sebastian. E' dedicato ai viaggi del grande esploratore.

Il Museo archeologico: una mostra della struttura sociale, politica, religiosa del passato dei Guanches.

alberi del parco nazionale a la gomera

La Gomera è una lussureggiante piccola isola rotonda. E’ protetta da imponenti scogliere di origini vulcaniche, punteggiate dal bianco dei piccoli paesini aggrappati alle pareti rocciose. Il territorio è ideale per gli amanti del trekking per la presenza di numerosi sentieri che lo attraversano.

Con il suo clima temperato La Gomera è per tutto l’anno una meta ideale per un incantevole soggiorno. Diventa ancora più piacevole in primavera, perché l’isola si riempie di fiori di varie specie subtropicali offrendo la vista di panorami sfarzosamente colorati.

La capitale dell'isola è San Sebastian de La Gomera, famoso per essere stato il luogo dove Colombo ha soggiornato per poi partire alla scoperta dell'America.

Un altro luogo incantevole da visitare nell'isola è il Parco Nazionale di Garajonay che si trova al centro dell'isola e racchiude una foresta di allori, nel parco ci sono i migliori sentieri dell'isola per dedicarsi al trekking.

Da non perdere anche Valle Gran Rey, una gola che scende fino al mare, nella spiaggia più lunga dell'isola.

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