El Hierro, patrimonio dell’Unesco, perché dichiarata riserva della biosfera, è un’isola che nacque dall’accumulo della lava delle eruzioni vulcaniche, 500 dei quali ancora insistono sul territorio.

Nel 150 d. C. il geografo greco Tolomeo collocò attraverso quest’isola il meridiano zero che segnava la fine del mondo conosciuto.

I primi abitatori furono i Bimbache, originari del Nord Africa, che la chiamarono Hero o Esero.

I graffiti (petroglifi a motivi geometrici) rinvenuti sulle pareti delle rocce nelle grotte usate come abitazioni, più numerose nella zona di El Jualan, raccontano di gente rispettosa della natura, dedita all’agricoltura, alla caccia e alla pesca.

Esisteva un mercato interno. La terra e le altre risorse, probabilmente venivano equamente divise. Lo sbarco dei Conquistadores nel XXV secolo, portò alla popolazione malattie e deportazioni come schiavi.

Alcuni di essi rimasero nell’isola e col tempo si amalgamarono con i nativi superstiti che introdussero un tipo di società feudale.

Parallelamente all’incremento della popolazione si ebbe la distruzione di parti della flora locale per rendere quel terreno coltivabile.

Nel 1700 diventò celebre per le proprietà curative delle sue acque.

L’esodo degli abitanti di El Hierro iniziò nel ventesimo secolo. Alcuni hanno fatto ritorno grazie alla ripresa economica basata sulla produzione di formaggi, coltivazione di frutta, allevamento e turismo, ma molti, anche ora, sono costretti a lasciare l’isola per carenza di opportunità lavorative, limitate anche dalla tutela del 60 % del territorio perché protetto.

Previsioni metereologiche a una settimana per l'isola di El Hierro

El Hierro è una isola bellissima e affascinante.

I luoghi più interessanti da vedere a El Hierro sono:

El Golfo senza dubbio uno dei luoghi più belli da visitare. Una costa ad anfiteatro sul versante orientale dell’isola. Si formò quando per un terribile terremoto circa 50.000 anni fa, si inabissò la montagna e un terzo del territorio circostante.

La Frontiera rural, è chiamata così l’intera costa di El Golfo e l’omonima piccola città, dove si può visitare la chiesa di Nuestra Senora de la Candelaria costruita nel XVII sec.

La Restinga località turistica che offre la possibilità di immersioni nel meraviglioso Mar de las Calmas.

El Julan che è un sito culturale che vanta la presenza di rovine aborigene.

Mirador de Isora con un incantevole vista panoramica sulla costa di Las Playas.

Ecomuseo di Guinea costituito da un percorso fra grotte di origine vulcanica e 20 case antiche che mostrano lo stile di vita nel corso dei secoli (4 si possono visitare). Poco distante, il Lagartario, centro di recupero delle lucertole giganti. Si possono osservare una decina di esemplari viventi di questa specie ritenuta estinta fino agli anni 70.

Mirador de la Pena che fu progettato dall’artista Cesar Manrique di Lanzarote. In assenza di nebbia offre una meravigliosa vista sulla vallata il golfo e le Roques de Salmor.

La Maceta è una grande piscina naturale fra le rocce.

El Pinar un fitto bosco di pini meta ideale per piacevoli escursioni.

El Hierro, isola molto bella non solo per i paesaggi, ma anche per la flora e la fauna, nell'antichità era conosciuta anche come isola del meridiano zero perchè era il limite del mondo conosciuto.

Cristoforo Colombo, nel suo secondo viaggio per l’America, vi soggiornò per 17 giorni in attesa di migliori condizioni meteorologiche.

Isolata nell’oceano Atlantico, sembra inaccessibile per le sue scogliere di roccia vulcanica. Nell’entroterra s’incontrano pianure vulcaniche e stupende fioriture di ginepro. E' stata dichiarata Riserva della biosfera dall'Unesco.

In primavera si può ammirare un tripudio di molte altre specie. Dal 2007 è in atto un progetto volto all’utilizzo di sole fonti di energia rinnovabile e agricoltura biologica per tutta l’isola.

La cucina è semplice e genuina, le pietanze sono preparate con prodotti quasi tutti locali :pesce fresco, ortaggi, verdure. Specialità del luogo sono il “Queso herreno”(formaggio molle) e il vino bianco fruttato di Tigaday.

La capitale è Valverde, unico capoluogo delle Canarie a non essere sul mare, e la principale località turistica è La Restinga con l'incantevole Mar de las Calmas (mare della calma).

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