oceano tenerife

Tenerife è la più grande e la più conosciuta isola delle Canarie. Piena di bellezze naturali, offre una straordinaria varietà del paesaggio che passa, dalle spiagge assolate, alla cima innevata del Teide, il monte più alto della Spagna con i suoi 3718 metri di altezza. Vanta un favoloso clima temperato tutto l’anno, un ricco patrimonio culturale e una perfetta organizzazione turistica.

Gli scenari sono davvero suggestivi e l'isola è adatta sia per chi ama il sole e il relax di una vacanza al mare sia per chi vuole passare una vacanza avventurosa esplorando e facendo trekking.

La capitale dell'isola è Santa Cruz de Tenerife, tipica città spagnola, con un gradevole centro con edifici dai colori vivaci e negozi alla moda.

Oltre a Santa Cruz, un'altra città degna di nota è San Cristobal de La Laguna, città universitaria, con un centro storico pieno di edifici pittoreschi, strette viuzze e negozi caratteristici. Nel 1999 La Laguna è stata inserita dell'Unescoo nell'elenco dei luoghi Patrimonio dell'Umanità.

Al nord troviamo anche Puerto de la Cruz, meta di vacanza elegante, frequentata già dalla fine del XIX secolo. E' una destinazione più tranquilla ed elegante rispetto alle zone del sud.

Al sud invece c'è la zona più turistica dell'isola costituita da Los Cristianos, Playa de Las Americas e Costa Adeje. In queste zone c'è la maggior concentrazione di hotel, resort, bar e discoteche. Le spiagge sono grandi e bianche grazie alla sabbia portata dal deserto del Sahara. La zona più meridionale delle tre e Los Cristianos, nel passato era un villaggio di pescatori, subito dopo si trova Playa de Las Americas con grandi alberghi e centri commerciali e proseguendo si arriva a Costa Adeje che è la zona più elegante e tranquilla delle tre.

el teide da vicino

Nota ai romani come Nivaria per la neve che copre la cima del vulcano El Teide.

Ai nativi di Tenerife, l'isola era nota come Chenech, Chinech o Achinech.

Ultima isola ad essere completamente conquistata dagli spagnoli, Tenerife all'epoca della sua conquista era composta da nove distretti, detti menceyatos, che era il nome dei piccoli regni dei Guanci. Le forze spagnole subirono una schiacciante sconfitta per mano dei Guanches, nella prima battaglia di Acentejo del 1494 ma i Guanches alla fine vennero sopraffatti e si arresero alla Corona di Castiglia il 25 dicembre 1495.

Bersaglio prediletto dei pirati, Tenerife fece gola persino agli inglesi, che nel 1797 intrapresero la famosissima battaglia di Santa Cruz durante la quale Nelson perse il braccio destro.

Santa Cruz fu dichiarata da Madrid capitale dell’intero arcipelago nel 1821. Il secolo dopo (nel 1927), con la divisione delle Canarie in due province distinte, divenne capitale provinciale di Tenerife e delle più piccole La Palma, La Gomera e El Hierro.

Numerose nel corso degli anni le migrazioni verso le Americhe e viceversa, probabilmente anche grazie all’intensificarsi dei rapporti commerciali tra le Canarie e le terre d’oltreoceano. La fusione di culture che ne derivò è tutt’ora evidente sia nella gastronomia che nella musica dell’isola.

L'isola di Tenerife offre un paesaggio di ineguagliabile bellezza grazie all’eterogeneità dei suoi luoghi.

I luoghi più belli e interessanti da vedere a Tenerife sono:

Santa Cruz de Tenerife: è una classica città spagnola che mantiene la sua tipica atmosfera nonostante i numerosi turisti. Città portuale possiede il moderno auditorium di Tenerife dall’eccellente acustica, parchi, centri d’arte, vari musei di cui uno dei più importanti delle Canarie: il Museo de la Natureleza y El Hombre. E’ un misto di scienze naturali e archeologia, si trovano mummie dei Guanci, reperti geologici, esemplari di flora e fauna dell’isola. Sul lungomare si erge il Castillo de San Juan, una fortezza di difesa del XVII sec., alle spalle del castello c’è il Parque Maritimo Cesar Manrique con quattro slpendide piscine e un’atmosfera molto distensiva.

La Laguna: in origine capitale dell’isola. Il centro storico è molto pittoresco con le sue viuzze, le ville e i negozietti caratteristici. Qui si può apprezzare la bellezza e l’eccentricità dell’architettura urbana delle Canarie; facciate a vivaci colori, massicci portoni, balconi decorati in pietra grigia, patios circondati da verande sorrette da colonnine come Casa del Montanes, Casa Salazar e altre abitate da privati. Molte città coloniali nelle Americhe la presero a modello. Molto animata perché è una città studentesca, ha forse la vita notturna più intensa dell’isola. Dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’umanità.

Icod de Los Vinos: piccolo ma curatissimo paese, molto ospitale famoso in tutto il mondo per la qualità dei suoi vini. La maggiore attrazione è un bellissimo albero a forma di ombrello chiamato Drago Millneario di eta’ stimata fra i 1000 e 2000 anni. Misura più di 20 metri d’altezza e ha un diametro di 10 m. I Guanci gli attribuivano proprietà curative. E’ stato dichiarato nel 1917 monumento nazionale. Intorno al suo tronco si è creato un giardino con altri interessanti esemplari botanici.

Puerto de La Cruz: Conosciuta fin dal XIX sec. come località termale, oggi è forse la meta più affascinante per una vacanza in un’atmosfera raffinata. Importante porto mercantile, alla fine del 1800 iniziò la sua trasformazione in città turistica per l’arrivo degli inglesi, prima come commercianti e poi come turisti in cerca di sole. Oltre a musei,parchi e giardini è interessante
visitare lo zoo Loro Parque dove sono comprese 350 specie di pappagalli nel vasto repertorio faunistico. Il Lago Martianez, un parco acquatico progettato da Cesar Manrique con quattro piscine di acqua salata che circondano un grande lago.

La Orotava: una vallata verdeggiante coltivata a banano, castagno e vite circonda questa città coloniale, una delle più belle di Tenerife. E’ la più canaria dell’arcipelago. La città vecchia conserva le bellezze dell’architettura del passato.

Garachico: E’ una Graziosa cittadina che conserva l’identità canariana, tra lo sbocco di una valle verdeggiante di boschi e una costa rocciosa. Ora molto tranquilla, un tempo era un fiorente porto commerciale, ma, nel tempo, subì molte sciagure, calamità naturali, epidemie e, nel 1706, un’eruzione vulcanica che sommerse tutto di lava. Appena fuori città è visibile l’andamento del flusso magmatico. Ciò che restò del porto, ora si trova nel centro della città per la variazione morfologica dell’area a seguito della colata lavica.

El Teide: è la vetta più alta di tutta la Spagna con i suoi 3.718 metri di altezza. Il Parque Nacional del Teide di 189,9 Kmq comprende il vulcano e le sue pendici. Fu originato dall’attività vulcanica che formò l’isola. Nel parco crescono molte specie di piante di cui quattordici endemiche. Si trova l’80% dei moltissimi tipi di formazioni vulcaniche presenti nel mondo, interessantissime dal punto di vista geologico. Inoltre sono stati rinvenuti mille siti archeologici guanci, alcuni dei quali ancora inesplorati. La temperatura costituisce un elemento di sorpresa essendo rigida rispetto a quella del resto dell’isola. D’inverno nevica abbondantemente, a volte rendendo le strade inaccessibili anche per molti giorni. E’ stato dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’umanità. Dal centro visitatori del parco è possibile salire con una teleferica che va da 2.356 a 3.555 metri, gli ultimi metri si possono percorrere a piedi ma è necessario un permesso.

Roques de Garcia: pochi Km. a sud ovest del Teide si trova uno spettacolo geologico molto strano lascia stupefatti. Infatti sul territorio ci sono formazioni di lava solidificata che, per l’erosione hanno assunto strane forme. A questi pinnacoli è stato dato il nome di ciò a cui somigliano. La più particolare di queste formazioni è il Roque Chinchado. La massima erosione di questa formazione à avvenuta alla base dove la roccia è meno dura assottigliandola così tanto da temere che si possa spezzare in ogni momento.

Punta de Teno: una selvaggia spiaggia dove le onde si infrangono contro la nera sabbia vulcanica, idealmente delimitata nell’entroterra da monti isolati. Nonostante il gran numero di turisti, sembra incontaminata e offre uno spettacolo molto suggestivo.

Masca: è un villaggio che si è incredibilmente sviluppato sulla strettissima cima di una cresta rocciosa. Sembra perennemente a rischio. E’ uno spettacolo di grande impatto emotivo.

El Medano: è una spiaggia di 2 km. di lunghezza , la più lunga di Tenerife. E’ costeggiata da una passerella in legno, perfetta per le passeggiate serali. E’ una delle località più rinomate per la pratica del Windsurf e del Kitesurf. Ci sono molti centri che offrono lezioni e attrezzature.

Playa de Las Americas: un agglomerato di grandissimi alberghi e sterminati centri commerciali, riproduzioni delle piramidi, statue romane ed altri monumenti , il tutto è stile Las Vegas. Continuando verso nord si arriva a Costa Adeje dove si trovano alberghi di lusso e spiagge migliori.

Puerto Colon: un attraente porto turistico da dove si parte per gite turistiche, per vedere le balene e i delfini. Una serie di frangiflutti ripara belle spiaggette di sabbia vulcanica dove è possibile praticare pallavolo e tutti gli sport d’acqua.

Los Gigantes: Scogliere alte 600m, sul livello dell’oceano. La base sommersa costituisce un habitat ideale per la fauna marina rendendo indimenticabili le immersioni in questo sito.

Previsioni metereologiche a una settimana per l'isola di Tenerife

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